giovedì 1 marzo 2018

Con il Presidente Pigliaru per presentare i progetti Iscol@.

Esattamente otto anni fa, ebbi il piacere di partecipare ad un bellissimo convegno dal titolo "Quale lavoro per quale futuro?". Ci trovavamo a Macomer e Francesco Pigliaru tenne la relazione principale del convegno.
Tra le cose interessantissime che Pigliaru disse mi sono rimaste impresse queste: "c'è quasi un'unica dote che noi possiamo pensare di dover dare, che dovremmo avere di nuovo il dovere etico di fornire a ogni bambino che nasce su questa terra: è l'istruzione, l'istruzione di alta qualità. Si tratta della migliore assicurazione contro ogni rischio".
Devo riconoscere che da Presidente della Regione è stato coerente con quanto aveva affermato otto anni fa, dando vita a questo importantissimo piano straordinario per l'edilizia scolastica qual'è Iscol@. C'è sicuramente tanto di suo in questo piano straordinario per il miglioramento della qualità nella scuola, nella didattica ma anche nelle strutture.

Nell'incontro di ieri dopo il saluto della dirigente scolastica, la Dott.ssa Cherveddu, e del Sindaco Mario Bruno, è stato presentato l’intervento previsto nella scuola media di Via Tarragona. Si tratta di uno dei progetti pilota finanziati l'Asse I di Iscol@, un progetto da 3.750.000,00 euro che comprende il restyling completo dell'edificio, la realizzazione di nuove aule didattiche all'avanguardia, la riorganizzazione funzionale di tutti gli spazi ed il congiungimento prospettico con il Parco Tarragona. 

Con l'asse 2 di Iscola il Comune di Alghero beneficia invece di circa 3.500.000,00 di euro, di cui 590.000,00 da fondi di bilancio per cofinanziare il contributo RAS di 2.900.000,00 euro che ci hanno consentito di progettare interventi di manutenzione su 18 strutture scolastiche di competenza comunale.

È evidente che se ci troviamo oggi a dover spendere 3.500.000,00 di euro in manutenzioni qualcosa da questo punto di vista non ha ben funzionato nel passato e se andiamo a vedere la tipologia di interventi è chiaro che stiamo investendo prima di tutto in prevenzione al fine di poter fruire di edifici sicuri e laddove possibile anche migliorando ed implementando gli spazi a disposizione di docenti e ragazzi.

Con le importanti risorse oggi a disposizione quindi riusciamo a fare molto, anche se nella nuova programmazione ci candideremo per reperire ulteriori risorse e garantire ulteriori interventi. Per alcune scuole in particolare le criticità sono superiori alle disponibilità economiche, però oggi abbiamo la possibilità di fare un grosso passo in avanti e al termine dei lavori affidare poi alla società In House per le manutenzioni ordinarie e programmate degli stabili certamente in buone condizioni. Con il nuovo contratto per la società In House abbiamo prevesto infatti la necessità di programmare le manutenzioni periodiche, secondo la temporalità stabilita dalle Schede tecniche e nel Manuale di manutenzione delle opere edili. Sembra normale? Probabilmente lo è, ma prima questo non avveniva, le manutenzioni erano affidate quasi totalmente alle segnalazioni e al generarsi dei problemi. Un passo in avanti importante.
Confidiamo di iniziare tutti i lavori nel mese di giugno al termine dell'anno scolastico.

Nel mentre l'amministrazione non è rimasta a guardare, con fondi di bilancio sono stati eseguiti degli importanti interventi di adeguamento alle norme di prevenzione incendi di diversi edifici scolastici di proprietà del Comune di Alghero, finalizzati all’acquisizione dei C.P.I. per complessivi 234.721,00 euro (scuole adeguate: Scuola Primaria Via Asfodelo "Asfodelo 1", Scuola dell' Infanzia Via XXIV Maggio "Asfodelo 2", Scuola dell' Infanzia e Primaria Via Corsica "La Pedrera", Scuola Primaria Via Mauro Manca "La Cunetta", Scuola Primaria Via Vittorio Emanuele "Sacro Cuore", Scuola Primaria "Maria Immacolata" via Giovanni XXIII, Scuola primaria S. Agostino via Deledda, Scuola Secondaria di 1° grado Maria Carta Via Malta,  Scuola Media “Publio Virgilio Marone” Via Orsera Fertilia,  Scuola Media “Santa Maria La Palma” Loc. Zirra).
Sempre con fondi di bilancio abbiamo inoltre effettuato indagini diagnostiche funzionali a verificare la stabilità delle parti nonstrutturali dei solai e controsoffitti delle scuole con osservazione all’infrarosso mediante l’utilizzo di analisi termografica, analisi costruttiva mediante l’esecuzione di micro demolizioni, analisi con battitura manuale, e analisi sonica con metodo strumentale. Le indagini, effettuate su tutte le strutture, hanno evidenziato delle criticità in alcune scuole sulle quali siamo prontamente interventi (Scuola media e materna Fertilia: 47mq; Scuola Elementare Sant’Agostino: 232mq; Sacro Cuore - Pianerottolo Vano Scala 2: 10 mq; Scuola elementare San Giovanni Lido – Portico: 13 mq; Scuola media e materna Fertilia – Sala professori: 42 mq; Scuola elementare Sant’Agostino – Aula 9 e Aula 10: 72 mq). Importo complessivo di indagini e lavori:  65.163,76 euro.

Credo che quanto programmato e fatto sugli edifici scolastici sia un esempio di una buona azione politica che sa programmare e prevenire piuttosto che intervenire solo quando i problemi si manifestano. Forse fa meno rumore nel mondo di oggi un intervento di questo tipo piuttosto che un solaio che cade, ma sono convinto che sia la cosa giusta da fare e quando si fa la cosa giusta, in coscienza, non si sbaglia mai.

Sapere che già oggi abbiamo delle scuole più sicure e monitorate è una bella notizia, al termine dei lavori di Iscol@, sarà un'ottima notizia.

Regione Sardegna: https://www.regione.sardegna.it/j/v/2568?s=360042&v=2&c=253&t=1

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