mercoledì 7 novembre 2012

Una città accessibile a tutti

Accessibilità della città come presupposto dell’autonomia personale e sociale dei portatori di disabilità: se n’è parlato sabato 3 novembre nel workshop organizzato dall’associazione un’Isola nella sala del Porto Conte Ricerche.

Tra i relatori, Beppe Porqueddu del Centro Studi Prisma, ha sottolineato come il tema della disabilità, trova ancora oggi come ostacolo delle barriere di carattere sociale e culturale prima ancora che architettoniche.

Lo stesso Porqueddu insieme ad Angelo Paganin, già amministratore della provincia di Belluno, hanno raccontato l’esperienza di Prisma nei servizi alla persona con disabilità, che ha trovato riscontro nelle politiche del bellunese.

Il volontariato, che da un contributo prezioso, deve mantenere un ruolo complementare e non sostitutivo nell’intervento pubblico: la tutela dei diritti delle persone deve essere garantita dalle istituzioni e il volontariato può aggiungere ciò che gli è proprio: la gratuità, la sensibilità e la generosità.

Poi Fulvio Stradijot di Area 3, azienda che si occupa di ricerca e nuove tecnologie a servizio delle persone ha presentato il network ICT di Porto Conte Ricerche, mentre Gabriele Paolini di AIMA (laboratorio di analisi del movimento e visione artificiale dell'Università di Sassari) ha parlato dei nuovi metodi e delle nuove tecnologie per la riabilitazione del movimento umano.

Le sinergie tra AREA 3 e AIMA lab permettono di applicare un rigoroso approccio a numerosi aspetti del movimento umano (bioingegneria, riabilitazione, medicina sportiva, disabilità, sport ecc.). Il workshop è stata occasione per presentare il lavoro di Porto Conte Ricerche e le potenzialità e il contributo che la ricerca può dare rispetto alle tematiche affrontate.

Nel pomeriggio, attraverso i laboratori tematici, i partecipanti sono stati coinvolti in una riflessione più puntuale e personale sul tema dell’accessibilità, a partire dalla quotidianità e dando spazio a esperienze dirette e buone prassi sperimentate tanto nell’organizzazione dei servizi alla persona con disabilità, tanto nella ricerca scientifica applicata alla mobilità umana, quanto nella partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini.

Nel corso della giornata, che ho avuto il piacere di coordinare in veste di presidente di un’Isola, la coordinatrice dell’associazione Gabriella Esposito ha riepilogato il percorso dell’associazione stessa e della scuola di formazione all’impegno sociale e politico "Coloriamo il futuro delle nostre città", di cui la giornata di sabato costituiva l’ultimo appuntamento. Sono intervenuti, inoltre, il sindaco di Alghero Stefano Lubrano e il consigliere regionale Mario Bruno che hanno portato il loro saluto.


Nessun commento:

Posta un commento