domenica 13 maggio 2012

Una bella giornata di campagna elettorale


Tavolino, manifesti, volantini, bandiera, cavalletto, opportuni permessi, tanto entusiasmo e buona volontà. Con questa attrezzatura stamattina, insieme a un gruppo di amici, abbiamo allestito un banchetto per distribuire materiale elettorale. Voglio raccontare in questo post due episodi.


Il primo riguarda un signore che, con molta arroganza e in tono provocatorio, si è avvicinato ad alcune persone che mi stavano dando una mano e ha chiesto: “Quanto vi danno, perché a stare qui o siete molto convinti o vi pagano”. Risposta: “Siamo molto convinti nel sostenere questo candidato”. Riprende il tizio: “Come date lavoro?”. Sollecitato da questa nuova provocazione intervengo: “Non prometto lavoro, è illegale, si configura come un voto di scambio. Compito delle istituzioni è dar luogo a tutte le migliori opportunità affinché chi ha voglia di intraprendere un’attività o chi vuole valorizzare i propri talenti e le proprie conoscenze possa farlo”.


Non credo di avergli fatto cambiare idea e, sinceramente, non mi interessa. Lui è libero di pensarla come vuole, ma altrettanto lo sono io nel dire con fermezza che la politica è altra cosa rispetto alla sua concezione.


Secondo episodio. Un anziano signore non solo prende il materiale elettorale, ma si ferma a chiacchierare a lungo. Mi incoraggia a perseverare, a contribuire per cambiare la politica. È così appassionato che si ferma con noi per un’ora circa e ci aiuta nell’attività di volantinaggio.


Due esempi, due facce di una stessa medaglia, due persone della nostra Alghero con un diverso senso civico.


Di sicuro in questi tempi, con il vento dell’antipolitica che soffia forte, è facile trovare qualche scontento che a tutti i costi non vuole andare a votare, ma è notevolmente maggiore il numero delle persone disponibili a ricevere il materiale elettorale, ad approfondire la conoscenza del candidato, a scambiare due chiacchiere, a parlare dei propri problemi così come altri sono pronti a raccontare del loro impegno giovanile,  a darmi un incoraggiamento o un suggerimento.


Voglio cogliere in questa campagna elettorale la possibilità di contribuire a ricostruire un rapporto fiduciario tra cittadini e politica. In questo senso, stare in piazza o in giro per le vie della nostra città è bello ed edificante.
Anche questo è fare politica!



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