sabato 9 giugno 2018

Ancora sulla posidonia. La Regione chiarisca

Con la collega Daniela Forma interveniamo nuovamente sulla questione “emergenza Posidonia” che in queste settimane sta interessando particolarmente il litorale di Alghero ed annunciamo il deposito di una interpellanza. Già in passato il PD si è occupato del tema con l'interpellanza 133/A a firma Forma e Cocco.

“Ad ogni stagione balneare ci ritroviamo a discutere della gestione della Posidonia Spiaggiata a causa delle difficoltà che incontrano i Comuni e i Concessionari di aree demaniali marittime, particolarmente quando si ritrovano a dover gestire volumi rilevanti di “banquettes”, ossia di banchi di Posidonia spiaggiata.

Bisogna tener conto del fatto che le “praterie di Posidonia oceanica” sono classificate dalla Comunità Europea quali “habitat prioritari” ossia habitat naturali che rischiano di scomparire e per la cui conservazione ci si sente particolarmente responsabilizzati. 
Ma è anche vero che nelle spiagge di rilevante interesse turistico si profila l'esigenza di asportare la Posidonia e rendere il litorale maggiormente fruibile a turisti e bagnanti.

In questi anni la Regione Sardegna  ha monitorato il fenomeno e si è messa a disposizione dei Comuni per far fronte alle due sentite esigenze di tutela ambientale e di fruibilità turistica delle spiagge maggiormente interessate dal fenomeno.
Da ultimo, nel Luglio del 2016, lo ha fatto con l'approvazione da parte della Giunta Regionale degli “Indirizzi Operativi per la gestione dei depositi di posidonia spiaggiata sulle coste” – che hanno sostituito e superato le precedenti Linee Guida approvate nel 2008– e con la recente Ordinanza Balneare del 2018.

Sussistono però ancora alcune perplessità sulla corretta applicazione della suddetta Ordinanza, particolarmente in merito alle competenze di Comuni e concessionari come pure alla difficoltà di individuare mezzi idonei da utilizzare per lo spostamento e l'accumulo di ingenti quantitativi di Posidonia Spiaggiata.

Per tali ragioni richiediamo la massima disponibilità da parte della Giunta Regionale, in particolare degli Assessorati Regionali dell'Ambiente e degli Enti Locali per far fronte a questa criticità ed offrire i chiarimenti di cui necessitano i soggetti preposti a gestire la Posidonia Spiaggiata”.

Condividiamo, inoltre, la necessità di calendarizzare i lavori in commissione per affrontare la discussione sulla proposta di legge presentata nel dicembre scorso dai consiglieri Agus e Busia.


mercoledì 6 giugno 2018

Inizia il lavoro della commissione speciale


Nella giornata di ieri si è riunita anche la Commissione speciale sulla grave situazione delle imprese attive nell'artigianato, nel commercio al dettaglio, e sulle politiche commerciali nella grande distribuzione, presieduta da Roberto Deriu. 
È intervenuta in audizione l'assessore Barbara Argiolas sulla situazione generale dell'artigianato, del commercio e della grande distribuzione in Sardegna.


I lavori proseguiranno giovedì 14 giugno 2018 secondo il seguente calendario:

- ore 12,30: audizione Unioncamere;
- ore 13,00: audizione Confartigianato;
- ore 18,30: audizione CNA;
- ore 19,30: audizione Casartigiani.

Contrasto al gioco d'Azzardo

Ieri mattina abbiamo presentato la Proposta di Legge n. 514 sul "Disturbo da Gioco d'Azzardo", prima firmataria Daniela Forma, e sottoscritta anche da me e dai colleghi Pietro Cocco, Raimondo Perra, Alessandro Collu, Piero Comandini, Lorenzo Cozzolino, Roberto Deriu, Giuseppe Meloni, Cesare Moriconi, Rossella Pinna, Valter Piscedda, Franco Francesco Sabatini, Antonio Solinas, Mario Tendas.
Già nel 2015 il PD presentò una proposta di legge, la 280 di cui era primo firmatario Salvatore Demontis, superata in alcuni aspetti, ma che costituirà comunque elemento di lavoro in commissione per arrivare alla definizione di un testo unico in materia.



Alcuni articoli di stampa:
http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2018/06/05/gioco-dazzardo-business-da-21mld_e363719d-1731-4e90-b5c4-e07e0d119efc.html

http://www.lanuovasardegna.it/regione/2018/06/06/news/il-pd-in-campo-no-al-gioco-d-azzardo-1.16932376



Per chi ha piacere di darne lettura, ecco qui di seguito il testo.


CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

  PROPOSTA DI LEGGE N. 514
presentata dai Consiglieri Regionali Daniela Forma, Cocco Pietro, Perra, Cacciotto, Collu, Comandini, Cozzolino, Deriu, Giuseppe Meloni, Moriconi, Pinna, Piscedda, Sabatini, Solinas, Tendas.

 “Disposizioni in materia di Disturbo da Gioco d'Azzardo”

     Art. 1
     Finalità
1. La Regione Sardegna, nel rispetto della normativa nazionale vigente in materia di giochi pubblici e di contrasto al gioco d'azzardo patologico, al fine di prevenire e contrastare la diffusione di dipendenze patologiche legate al Gioco d'Azzardo, di accrescere la consapevolezza del rischio correlato al gioco ancorché lecito e di salvaguardare le fasce più deboli della popolazione, detta disposizioni in materia di prevenzione e contrasto al “Disturbo da Gioco d'Azzardo”.

    Art.2
    Piano Regionale del Gioco d'Azzardo Patologico (GAP) della Sardegna

1. Al fine di contrastare i fattori di rischio legati ai comportamenti di gioco e di limitare i rischi e i danni alla salute correlati al gioco d'azzardo, in particolare nei soggetti più vulnerabili, la Regione Sardegna si dota del Piano Regionale del Gioco d'Azzardo Patologico (GAP).
2. Tale Piano, deliberato dalla Giunta Regionale su proposta dell'Assessorato Regionale dell'Igiene e Sanità e dell'Assistenza Sociale, previo parere della competente Commissione Consiliare, viene revisionato ed implementato ogni due anni.
3. Il Piano Regionale del Gioco d'Azzardo Patologico (GAP) della Sardegna contiene le attività che interessano l'intero contesto regionale in ordine alla prevenzione, alla cura e riabilitazione dei soggetti problematici e patologici, nonché le azioni sia di carattere regionale che di carattere territoriale da porre in essere per l'implementazione dello stesso.
4. Esso prevede inoltre un apposito Piano Finanziario nel quale vengono riportate le risorse finanziarie assegnate alla Regione Sardegna dal Fondo Nazionale per il gioco d'azzardo patologico istituito presso il Ministero della Salute in forza della Legge di Stabilità 2016 (Legge n. 208 del 2015, art. 1 comma 946), le risorse intercettate dal Fondo Sanitario e le eventuali risorse regionali extra.
5. In sede di prima applicazione si terrà conto del “Piano Regionale 2017 del Gioco d'Azzardo Patologico della Sardegna” approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n. 51/22 del 17 Novembre 2017 con la quale è stato programmato l'utilizzo delle risorse del Fondo Nazionale per il gioco d'azzardo patologico assegnate alla Regione Sardegna con Decreto del Ministero della Salute del 6 Ottobre 2016.

    Art.3
    Osservatorio Regionale del Disturbo da Gioco d'Azzardo
1. Presso l'Assessorato Regionale dell'Igiene e Sanità e dell'Assistenza Sociale è istituito l'Osservatorio Regionale del Disturbo da Gioco d'Azzardo, le cui funzioni sono ad oggi ricomprese nell'Osservatorio Epidemiologico Regionale per le Dipendenze Patologiche.
2. L'Osservatorio Regionale del Disturbo da Gioco d'Azzardo deve monitorare il fenomeno del GAP in ambito regionale e deve svolgere le funzioni di Cabina di Regia e Monitoraggio per la verifica dello stato di attuazione del Piano Regionale del Gioco d'Azzardo Patologico (GAP) della Sardegna.

     Art. 4
    Campagne di informazione e sensibilizzazione
1. La Regione Sardegna, avvalendosi dell'Osservatorio Regionale del Disturbo da Gioco d'Azzardo di cui all'articolo 3 della presente Legge, predispone campagne di informazione e di sensibilizzazione sui rischi legati al Gioco d'Azzardo.
2. Nel predisporre tali campagne, la Regione Sardegna deve prestare particolare attenzione ai minori e ai soggetti socialmente ed economicamente più deboli e può raccordarsi con soggetti pubblici, istituzionali, privati e del terzo settore operanti a livello nazionale, regionale e locale.

    Art. 5
    Ruolo dell'Istituzione Scolastica
1. Nel riconoscere il ruolo di supporto che l'Istituzione Scolastica può esercitare per il contrasto del Disturbo da Gioco d'Azzardo, la Regione Sardegna può stipulare Accordi e/o Protocolli di intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale al fine di introdurre nelle scuole Primarie e Secondarie le campagne di cui al comma 1 dell'Articolo 4 e predisporre ulteriori iniziative didattiche volte a rappresentare agli studenti i potenziali rischi connessi al gioco.
2. Nel predisporre le suddette iniziative didattiche, è auspicabile ed indicato che si tenga conto, tra le altre, anche della metodologia “Peer Education” (altrimenti definita “Prevenzione tra pari”), stimolando gli stessi coetanei-studenti a partecipare a Concorsi di idee per realizzare progetti di comunicazione e prevenzione da divulgare nelle scuole.

    Art. 6
    Istituzione della “Giornata Regionale contro il Disturbo da   Gioco d'Azzardo”
1. La Regione Sardegna istituisce la “Giornata Regionale contro il Disturbo da Gioco d'Azzardo” quale occasione per focalizzare l'attenzione pubblica regionale sui rischi correlati al Gioco.
2. La Giunta Regionale entro 60 giorni dall'approvazione della presente Legge con propria Deliberazione, previo parere della competente Commissione Consiliare, individua la Giornata da dedicare a tale scopo e il Programma di Iniziative da patrocinare e/o finanziare per il raggiungimento dei risultati attesi.

   Art. 7
  Contributi e Patrocinio
1. La Regione Sardegna al fine di rafforzare gli interventi previsti dal Piano Regionale del Gioco d'Azzardo Patologico (GAP) può concedere il proprio Patrocinio gratuito o accompagnato dall'erogazione di un Contributo per tutte quelle iniziative culturali, ricreative, sociali e sportive che favoriscano la sensibilizzazione verso l'utilizzo responsabile del denaro e il contrasto al Gioco d'Azzardo.
2. Di contro, la Regione Sardegna si impegna a vigilare e a negare il proprio Patrocinio per tutte quelle iniziative culturali, ricreative, sociali e sportive che contengono e/o pubblicizzano attività che, ancorché lecite, favoriscono o inducano alla dipendenza da Gioco d'Azzardo Patologico.
3. Qualora la Regione Sardegna abbia già patrocinato e/o concesso un Contributo ad una iniziativa in cui venga rilevata l'attività di cui al comma 2 del presente Articolo, provvede al ritiro del Patrocinio e alla revoca del Contributo concesso.

    Art. 8
   Relazione annuale della Giunta Regionale al Consiglio  Regionale
1. L'Assessorato Regionale dell'Igiene e Sanità e dell'Assistenza Sociale, entro il 31 Marzo di ciascun anno, deve presentare una Relazione alla competente Commissione del Consiglio Regionale sull'attività svolta in materia di Disturbo da Gioco d'Azzardo nel corso dell'anno precedente.

      Art. 9
      Norma Finanziaria
1. Per le finalità di cui al comma 4 dell'Articolo 2, quale cofinanziamento regionale per il Piano Regionale del Gioco d'Azzardo Patologico (GAP) della Sardegna, è autorizzata la spesa complessiva di Euro 40.000 per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020.
2. Per le finalità di cui al comma 1 dell'Articolo 4, campagne di informazione e di sensibilizzazione, è autorizzata la spesa complessiva di Euro 40.000 per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020.
3. Per le finalità di cui al comma 2 dell'Articolo 6, Giornata Regionale contro il Disturbo da Gioco d'Azzardo, è autorizzata la spesa complessiva di Euro 70.000 per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020.
4. La Regione provvede agli adempimenti previsti nei restanti articoli con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.
5. Nel bilancio di previsione della Regione per gli anni 2018-2020 sono apportate le seguenti variazioni:
in aumento:
missione 12   - programma  4  - titolo 1
Capitolo SC08.7059
2018 euro 40.000
2019 euro 40.000
2020 euro 40.000
missione 12   - programma  4  - titolo 1
Capitolo di nuova istituzione: “Campagne di informazione e sensibilizzazione GAP”
2018 euro 40.000
2019 euro 40.000
2020 euro 40.000
missione  12  - programma 4   - titolo 1
Capitolo di nuova istituzione: “Giornata Regionale contro il Disturbo da Gioco d'Azzardo”
2018 euro 70.000
2019 euro 70.000
2020 euro 70.000
in diminuzione:
missione 20 - programma 03
Capitolo SC08.0024 (Fondo per fronteggiare spese correnti dipendenti da nuove disposizioni normative)
2018 euro 150.000
2019 euro 150.000
2020 euro 150.000

   Art. 10
   Entrata in Vigore
1. La presente legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna (BURAS).

martedì 22 maggio 2018

Ritorna il tema: Posidonia, rifiuto o risorsa?

Da Consigliere regionale ho voluto occuparmi da subito della questione, intanto studiando una proposta di legge già agli atti dal dicembre scorso e presentata dal gruppo misto, e confrontandomi costruttivamente con l'assessorato regionale all'ambiente. Continuerò a lavorare con il rigore necessario, senza sconti per la mia parte politica, perseguendo piuttosto quanto di più utile e giusto serve alla comunità che rappresento. utilizzando tutti gli strumenti che ha a disposizione un consigliere regionale.    

Nella riunione tenutasi venerdì scorso in Comune con i rappresentanti delle associazioni di categoria e dei balneari abbiamo condiviso costruttivamente una linea comune, con lo stesso spirito che ha animato il lavoro di questi anni e che è stato riconosciuto dagli stessi operatori. Lunedì, un ulteriore incontro, ha consentito di fare sintesi di alcune questioni ancora aperte e che verranno portate poi all'attenzione degli assessorati regionali competenti unitamente ad una richiesta di convocazione di una conferenza di servizi che chiarisca definitivamente alcuni dubbi interpretativi della delibera di giunta regionale che detta le indicazioni operative per la movimentazione della posidonia e in virtù delle quali alcuni operatori non hanno ancora iniziato le operazioni sui tratti in loro concessione.  

Mi pare che la questione vada affrontata con serietà e responsabilità e non mischiando volutamente diverse questioni ed è doveroso avere questa chiarezza soprattutto per chi ricopre un ruolo pubblico:  un  conto è la gestione ordinaria della posidonia, un conto è la gestione dei siti di deposito temporaneo individuati nel 2007-08 e che necessitano di essere azzerati, un conto è l'interpretazione delle norme in relazione alla competenza della pulizia su alcuni tratti di litorale.         
Al netto dell'On. Tedde che si è distinto per lo meno con alcune proposte, nel merito delle quali ci si può certamente confrontare, mi pare arriva l'ennesima conferma che chi sta oggi all'opposizione in città pensa di poterla fare solo esclusivamente ripetendo la solita litania finalizzata a screditare qualsiasi iniziativa metta in atto l'amministrazione.          
e confermano ciò le polemiche suscitate sull'utile lavoro fatto sul sito di deposito temporaneo della posidonia in località Cuguttu che è esattamente analogo a quanto fatto dal Sindaco di Olbia. se la stessa iniziativa la fa un sindaco di forza italia va bene, se la fa un sindaco di centro sinistra non va più bene. questo dimostra la faziosità delle posizioni espresse in questi giorni sull'argomento.           
Eppure proprio a partire da questa iniziativa, che ha richiesto un anno di lavoro e studi per poterla perseguire, è possibile ipotizzare ed è questo l'intendimento dell'amministrazione, di replicare l'intervento sui siti di San Giovanni e di Punta Negra. E' evidente che parliamo di quantitativi differenti e sarà quindi necessario che la Regione metta a disposizione le risorse necessarie per concretizzare questo intervento al termine di questa stagione balneare.            
Se l'on. Tedde propone di depositare le alghe temporaneamente a Surigheddu e Mamuntanas, che è cmq una proposta, l'Amministrazione va oltre, e va nella direzione non del deposito, bensì del riutilizzo della risorsa con un'apposita convenzione con il Parco di Porto Conte, ed io auspico anche con Agris, finalizzata a verificare l'applicazione di questa risorsa in ambito agricolo e zootecnico.  Mi pare uno scenario interessante ed una proposta concreta.


al seguente link la mia intervista su CatalanTV sull'argomento:
https://drive.google.com/file/d/13yBHFTicQG0saboR6BFUTIKyp_IRsm9e/view

al seguente link l'intervista all'Assessore Selva:
https://drive.google.com/file/d/1kNGpwp_rgzh8WRJVLnZxzWrOZDCDtCZU/view

venerdì 27 aprile 2018

Ultima giunta comunale per me

Nella mattinata di ieri ho consegnato al Sindaco la lettera di dimissioni nel corso dell'ultima Giunta alla quale ho partecipato.
Si conclude così l'esperienza di quattro anni, bella, intensa e impegnativa, nell'Amministrazione comunale della città di Alghero. 
Nella lettera consegnata al Sindaco ho provato a rappresentare l'emozione di questo momento, unitamente all'onore e alla responsabilità con la quale ho cercato di assolvere al compito affidatomi:


Caro Sindaco,
Con la presente rassegno le mie dimissioni da Assessore della città di Alghero.
Dovendo subentrare in Consiglio Regionale all'on. Manca, eletto in Parlamento, pur non essendo chiara la sussistenza di cause di incompatibilità, ritengo mio dovere riconsegnarti le deleghe affidatemi al fine di consentirti in tutta libertà di trovare nuove condizioni politiche per dare continuità all'azione amministrativa e perché ritengo che i due compiti richiedano dedizione e passione a tempo pieno tali da non consentirmi di poter adempiere ad entrambi, contestualmente, con la necessaria attenzione e responsabilità.
Ti ringrazio per l’opportunità datami di servire le Istituzioni della nostra Città. Ho accettato l’incarico con grande entusiasmo e determinazione animato dal desiderio di poter dare un fattivo contributo, spinto dal consenso manifestatomi in campagna elettorale, circondato dalla tua fiducia e della maggioranza tutta e animato dall’intento di perseguire quanto di più utile, bene e giusto per la nostra comunità in coerenza con il programma di mandato.
Sono sicuro che un nuovo Assessore porterà in dote rinnovato entusiasmo e la carica necessaria per portare a termine il mandato e auguro a te, alla Giunta e al Consiglio Comunale di poter conseguire quegli importanti obbiettivi che hanno animato la nostra esperienza, che sono tangibili nell’appassionato lavoro e nella programmazione dei diversi Assessorati e nei cantieri aperti e che a breve si apriranno in città, unitamente a una ribalta internazionale che grazie alla tua determinazione Alghero è riuscita a conquistare.
Ringrazio gli Assessori e i Consiglieri di maggioranza ai quali mi legano sentimenti di sincera amicizia, così come ringrazio i Consiglieri di opposizione. In politica non c’è mai niente di scontato e non era scontato neanche riuscire ad interloquire con modi e toni appropriati. Li ringrazio perché la dialettica utilizzata nei miei confronti, al netto del gioco delle parti, è stata improntata a lealtà, correttezza e riconoscimento reciproco.
 Il mio ringraziamento va, inoltre, a tutti coloro i quali mi hanno accompagnato con professionalità e impegno nel mio mandato, lavorando ogni giorno con responsabilità e serietà, consapevoli che operare in una pubblica amministrazione è un privilegio che consente di poter fare qualcosa di grande per la propria città. 
Ringrazio quindi, il Segretario Generale Dott. Canessa, instancabile e importante punto di riferimento, il suo predecessore Dott. Puledda, i Dirigenti e il personale tutto del Comune di Alghero, unitamente agli Amministratori, ai Direttori e dipendenti della Società In House, dell’Ente Parco, dell’Amp, della Fondazione Alghero e della Secal, con i quali ho avuto il piacere di collaborare.
Il mandato politico prima o poi termina, ma la stima, la lealtà e l'umanità dei rapporti restano e questo è il contributo più importante attraverso il quale edificare il bene comune.
Conta pure su di me caro Sindaco, così come io conto sulla collaborazione tua, dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale di Alghero. Profonderò il massimo dell'impegno in questo scorcio di Legislatura a sostegno della maggioranza al governo della Regione, nell'interesse della Sardegna e in particolare del territorio che rappresento. Le criticità sono diverse, ma so che le affronteremo insieme, con forza e determinazione.
Con rinnovata stima,
                                                           Raimondo Cacciotto

mercoledì 25 aprile 2018

Primo giorno tra i banchi del Consiglio regionale

Con un po' di emozione giovedì scorso, 19 aprile, sono entrato in Consiglio Regionale, subentrando all'on. Manca, eletto in Parlamento lo scorso 4 marzo. 

Dopo il giuramento, i saluti e gli auguri ricevuti dai Consiglieri regionali presenti, ho preso parte al proseguo della seduta tra i banchi del Partito Democratico.

Ringrazio tutti coloro che mi hanno pensato e fatto pervenire messaggi di affetto e stima, accompagnandomi idealmente in questo passaggio. Vi ringrazio, davvero, tantissimo!


Ringrazio, in particolare, il Sindaco e gli amici Assessori per le belle parole che mi hanno dedicato (http://notizie.alguer.it/n?id=132340).

Affronterò questo nuovo impegno con entusiasmo e determinazione.
Continuiamo a lavorare tutti insieme, ciascuno dando il proprio contributo, per il bene della nostra bella città, del territorio del nord-ovest e di tutta la Sardegna.





giovedì 15 marzo 2018

manutenzione strade

Dalle borgate alla città è caccia alle buche stradali, piccole o grandi che siano. Lavoriamo su entrambi i fronti,  manutenzione ordinaria e straordinaria, al fine di garantire la sicurezza e la fruibilità delle strade del territorio.

Con l'approvazione del nuovo contratto per la società In House (http://cacciotto.blogspot.it/2018/01/contratto-triennale-per-lalghero-in.html), siamo immediatamente operativi dal febbraio scorso. Una migliore programmazione del lavoro e maggiore qualità del servizio, questo chiediamo ad In House.  
In quest'ottica i lavori di manutenzione delle strade si svolgono con regolarità e sono eseguiti prevalentemente con bitume a caldo e l'ausilio dei mezzi meccanici per compattare il bitume.

Non dimentichiamo però che nel 2017 su manutenzione straordinaria strade questa Amministrazione ha investito 1 milione di euro (il cui lotto di completamento è in gara e sarà attuativo in marzo, per circa 160 mila euro di lavori). Una cifra cmq importante che ci ha permesso di sistemare intere vie, pur rimanendone ancora tante da manutenere. E ancor prima, assessore Gianni Cherchi, nel 2015 ci furono lavori per 500 mila euro di manutenzione straordinaria strade.
Nel 2017 I lavori di nuova bitumazione hanno riguardato: via Garibaldi, Via Cagliari, un tratto di Via Sassari, Lungomare Dante e Valencia, viale della Resistenza, via Giovanni XXIII (una corsia, mentre l'altra sarà interessata da lavori Abbanoa), via Lido, via Sant'Agostino, Largo Ballero, Largo Costantino, via Valverde, via Sanzio, Via Meucci, via Petrarca, via Nazioni Unite, via Berlinguer, via Lussu, Viale Europa.
Con il lotto di completamento sono previsti interventi: via Perpignan, via Sassari, via Canepa, via Garibaldi, rotatoria viale Europa-via Castelsardo, rotatoria viale Europa-via Malta, viale I Maggio.

Questo per dire che non siamo rimasti fermi sulla manutenzione straordinaria, anzi. Tanto lavoro è stato programmato ed è stato svolto. Oltretutto nella programmazione pluriennale del bilancio abbiamo già disposto copertura per ulteriori 500 mila euro per le annualità successive e il progetto relativo a questi lavori è in stato avanzato in modo che, una volta, approvato il bilancio di previsione, si possa immediatamente attuare.

Su alcune strade è previsto, inoltre, il passaggio di Abbanoa per rifare interi tratti di condotta idrica e conseguentemente l'asfalto nei tratti interessati dagli interventi. E' la concretizzazione del cosiddetto "Progetto Alghero" frutto di una continua interlocuzione tra gli enti. Questo importante lavoro, iniziato da via Spano, coinvolgerà anche via Logudoro, Mazzini, via Satta, via Giovanni XXIII, via Cagliari, via Porrino.